MILESTONES

  • [2002] Reg. CE n.178 Parlamento Europeo
  • [2005] rintracciabilità – obbligo per tutte le imprese alimentari

  • [2011] reg. UE 931/2011 relativo ai requisiti di rintracciabilità fissati dal Regolamento (CE) n. 178/2002
    (http://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/ALL/?uri=CELEX:32002R0178)

  • [2011] regolamento (UE) n. 1169/2014

  • [2012] regolamento UE 16/2012 relativo agli alimenti congelati di origine animale

“Rintracciare non è solo un obbligo ma è una promessa di salute per il futuro”

REGOLAMENTO CE n.178/2002

Il Regolamento (CE) N. 178/2002 del  Parlamento Europeo e del Consiglio, in vigore dal 1 gennaio 2005, che regola la tracciabilità alimentare indica l’obbligo di “ricostruire e seguire il percorso di un alimento, di un mangime, di un animale destinato alla produzione alimentare o di una sostanza destinata o atta ad entrare a far parte di un alimento o di un mangime attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione” Gli operatori del settore alimentare devono quindi disporre di sistemi e procedure che consentano di mettere a disposizione delle autorità competenti, che lo richiedano, queste informazioni:

  • Chi ha fornito loro un alimento, un mangime o qualsiasi sostanza entrata a far parte di un alimento
  • Individuare le imprese alle quali hanno fornito i propri prodotti “…. in tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione la rintracciabilità degli alimenti….”

Inoltre gli alimenti o i mangimi che sono immessi sul mercato della comunità Europea devono essere adeguatamente etichettati o identificati per agevolarne la rintracciabilità

La possibilità di tracciare i prodotti lungo tutta la catena produttiva per garantirne la sicurezza e la qualità è riconosciuta come un elemento chiave e prioritario nelle politiche dell’Unione Europea. Per questo motivo l’ Unione Europea approvò il regolamento n. 1169/2011 (disposizioni obbligatorie dal dicembre 2014) riguardo le informazioni dei prodotti alimentari da rendere note ai consumatori. I principi generali e i gli obblighi previsti dalla regolamentazione del settore alimentare (regolamento EC n. 178/2002) e dai successivi sviluppi ( regolamento EC n. 931/2011; regolamento EC n. 16/2012; regolamento UE n. 1169/2011), rendono la tracciabilità alimentare obbligatoria per tutti gli alimenti e i mangimi per garantire la sicurezza del cibo, la qualità e la trasparenza dei dati.

“Per questo motivo tutte le imprese che operano nel settore della produzione e trasformazione dei prodotti alimentari necessitano di un software di tracciabilità alimentare che semplifichi il lavoro, riduca la possibilità di errore e mantenga monitorati i costi”

Obbiettivo del regolamento

LA RINTRACCIABILITÀ CONSENTE:

  • L’individuazione dell’elenco degli acquirenti del prodotto.
  • Facilita il ritiro del prodotto dal mercato.
  • Semplifica l’individuazione dei responsabili del danno causato da un alimento difettoso.

REGOLAMENTO COMUNITARIO N.1169 DEL 2011 IN VIGORE DAL 13 DICEMBRE 2014

  • Migliorata l’etichettatura dei prodotti alimentari
  • Informazioni essenziali, leggibili, comprensibili
  • Acquisti consapevoli

ETICHETTATURA

Dal 1° aprile 2015 diventa obbligatorio in tutta l’UE indicare in etichetta l’origine delle carni fresche suine, ovine, caprine e di volatili (ad esempio pollo e tacchino non italiani, giacché il pollame italiano è già etichettato con la provenienza dai tempi dell’influenza aviaria).
L’obbligo è previsto dal regolamento (UE) n. 1169/20114 – entrato in vigore il 13 dicembre 2014 – che ha stabilito le nuove norme sulle etichette alimentari. In etichetta si deve poter leggere il luogo dell’allevamento e della macellazione,mentre l’origine potrà apparire, su base volontaria, se la carne è ottenuta da animali nati, allevati e macellati nello stesso Paese.
Sono state inoltre stabilite una serie di norme per ogni tipo di produzione, in modo da garantire che il luogo dell’allevamento corrisponda con il luogo in cui l’animale ha trascorso una parte sostanziale della sua vita. Per quanto riguarda le carni macinate dovrà essere indicato se sono state allevate e macellate nell’UE o in Paesi non appartenenti all’Unione europea

TRACCIABILITA’

 

TRACCIABILITÀ (TRACK)

E’ l’attività di lasciare una traccia (ad esempio mediante apposita etichettatura).
E’ la parola chiave dello scenario agroalimentare, e racchiude insieme:

  • i nuovi parametri di tipo igienico e sanitario resi obbligatori dalla normativa
  • le crescenti richieste di sicurezza alimentare da parte del consumatore
  • l’esigenza delle aziende di innovarsi per essere competitive sul mercato

RINTRACCIABILITÀ (TRACE)
è la capacità di ritrovare la traccia

RINTRACCIABILITA’

Il software TRACK consente il monitoraggio lotto interno e/o fornitore e fornisce viste di dettaglio delle stampe di tracciabilità.
Le stampe rappresentano quadri riassuntivi sui dati di tracciabilità sia dei lotti interni sia dei lotti fornitore identificate da un preciso articolo /prodotto.
Gli Indicatori colorati consentono l’immediata individuazioni di merci in acquisto o a magazzino, permettendo un monitoraggio costante su tutti gli aspetti principali della pianificazione:

  • Produzione in magazzino
  • Produzione venduta Cliente
  • Data
  • Quantità venduta o residua